disegno di Denise Tunolo

 

KaMostra a Genova

Kandinsky Vrubel' Jawlensky
e gli artisti russi a Genova e nelle Riviere
Passaggio in Liguria

Genova, Palazzo Ducale

27 Ottobre - 17 Febbraio 2002

Pittori russi in Liguria tra Ottocento e Novecento

La scoperta della Liguria da parte dei viaggiatori russi
Cospiratori, 'terroristi' antizaristi ed emigrati in fuga dalla Russia sovietica

Il progetto della mostra
Come è articolata la mostra 'Kandinsky Vrubel' Jawlensky e gli artisti russi a Genova e nelle Riviere
Informazioni
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Didattica
Manifestazioni collaterali

MICHAIL VRUBEL
ALEXEJ VON JAWLENSKY

PITTORI RUSSI IN LIGURIA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO

Le sezioni dedicate a Vassily Kandinsky, Michail Vrubel' e Alexey von Jawlensky saranno presentate separatamente.

In mostra sono presenti opere di pittori non immediatamente noti al pubblico italiano. Spesso si tratta di artisti russi che giungevano in Italia per soggiorni di studio. La Liguria poteva essere anche solo una breve tappa del loro viaggio verso Firenze e Roma, ma nella seconda metà dell'Ottocento lo studio della luce e del paesaggio del Mediterraneo assumerà un ruolo importante nei percorsi creativi di un numero sempre maggiore di pittori, sul modello della pittura francese. I modelli dell'arte ufficiale che insegnati all' Accademia di San Pietroburgo sono profondamente legati alla produzione classicista dell'arte italiana. I giovani pittori russi si formavano sulle orme dei grandi artisti italiani del Rinascimento e dell'età barocca e, fin dagli inzi del XIX secolo, si organizzavano per loro periodi di perfezionamento in Italia. E' così che giungono nel nostro paese anche alcuni dei primi pittori che troviamo in mostra, figure pienamente romantiche nell'arte e nella vita che spesso hanno scelto di vivere in Italia, come Silvestr Scedrin (San Pietroburgo 1791- Sorrento 1830), che passerà da Genova nel 1829, e Orest Kiprenskij (San Pietroburgo 1782 - Roma 1836), il cui trasporto creativo lo porterà a vivere di stenti a Roma. In mostra è esposto l'intenso autoritratto che donò alla Galleria degli Uffizi.

Ivan Kostantinovic Aivazovsky - Galleria degli Uffizi, Firenze

Ivan Kostantinovic Aivazovsky - Autoritratto - Galleria degli Uffizi, Firenze *

Ivan Kostantinovic Aivazovsky (Feodosija 1817- 1900) fu uno tra i pittori più famosi del suo tempo. Anche per lui l'Italia rivestì un ruolo importantissimo: sensibile pittore di marine, la sua fama iniziò in Italia quando una delle sue opere, Caos, la creazione del mondo (in mostra), venne acquistata da un papa, Gregorio XVI. Gli Uffizi ne richiesero il ritratto per la propria galleria degli artisti. La sua abilità nel rappresentare affascinanti effetti di luce sull'acqua lo rendono ancora oggi uno dei pittori russi più valutati sul mercato. Nel 1878 è a Genova per studiare la figura di Cristoforo Colombo (la sua città natale è l'antica Caffa, colonia genovese) : della serie delle 5 grandi opere dedicate al navigatore genovese, lodate in tutti i paesi in cui furono esposte, in Europa ed in America, in mostra possiamo osservare le due di cui attualmente si conosce l'ubicazione.

Ivan Kostantinovic Aivazovsky

Ivan Kostantinovic Aivazovsky- Il giovane Colombo si salva da un naufragio di una nave al largo del Portogallo - 1880 - Erevan, Galleria Nazionale dell'Armenia*

Altri sensibili pittori di paesaggio presenti in Liguria saranno Nikolaj Ge (Voronez 1831- Pliska 1894) ci lascia, dipinte nel 1867, delle vedute di San Terenzo e del Golfo della Spezia;

Nikolaj Ge - Bosco di querce a San Terenzo - 1867 - Kiev, Museo d'arte russa

Nikolaj Ge - Bosco di querce a San Terenzo - 1867 - Kiev, Museo d'arte russa*

Il'ja Repin (Cuguev 1844 - Kuokkala 1930) che ci lascia un'ammirata descrizione scritta di Genova, che visitò nel 1883. Nella Riviera di Ponente, nel decennio tra il 1880 e il 1890 troviamo soprattutto, Isaac Levitan (1860 - Mosca 1900), uno dei più sensibili paesaggisti russi del suo tempo.

IIsaak Il'ic Levitan

IIsaak Il'ic Levitan

La Riviera di Ponente sarà un passaggio obbligato per molti artisti, alla fine del secolo, per seguire le tracce del soggiorno di Monet a Bordighera avvenuto nel 1884. Grande amico di Cecov, Levitan è l'autore di una bellissima marina del 1890, Riva del Mediterraneo, proveniente dalla Galleria Tret'jakov di Mosca, dove vediamo un gabbiano solitario levarsi solo sopra le onde che si infrangono sulla spiaggia che è stata definita dal critico Vladimir Petrov nel 1993: 'una delle più belle e poetiche marine dell'arte, non solo russa ma europea...'. Il gabbiano di questo quadro suggerirà al suo grande amico Cecov il titolo del'opera teatrale che sarà terminata nel 1895, un anno dopo il soggiorno dello stesso scrittore in Liguria e a Genova. La città ed il sogno di guarigione ad essa collegata, lo scrittore era malato di tubercolosi, saranno ricordati proprio nel 'Gabbiano' attraverso le parole di un personaggio, il dottor Dorn, che definisce Genova come 'la città che gli è piaciuta di più in Europa'.

Con il XX secolo anche la pittura russa si avvicina alle avanguardie occidentali, anche se in ritardo di alcuni decenni..

Nel 1905 troviamo a Genova il pittore Kuzma Petrov-Vodkin (1878 - Leningrado 1939) e, tra il 1912 e 1914, anche la pittrice e scenografa d'avanguardia Aleksandra Ekster (Belostock 1882 - Parigi 1949), compagna nella vita del pittore Ardengo Soffici, la prima che introdurrà in Russia dalla Parigi d'inizio secolo il termine 'cubo-futurista'. In mostra, molti dei suoi bozzetti di costumi e scenografie. Negli stessi anni soggiorna a Genova, o meglio a Bogliasco, anche Il'ja Mashkov (1881 - 1944), anch'egli molto vicino alle avanguardie occidentali, considerato uno dei massimi rappresentanti dei 'Cezannisti' russi. In mostra, un suo paesaggio di Bogliasco.

Aleksandr Benois e Leon Bakst

Aleksandr Benois e Leon Bakst

Ricca di suggestione è la sezione dedicata alla produzione artistica dei Balletti Russi. In mostra, bozzetti di Leon Bakst per spettacoli presentati a Genova, Aleksandr Benois (appartenente ad un'importante famiglia di artisti discendenti da un cuoco francese trasferitosi alla corte russa. In mostra è presente anche il bozzetto di Palazzo Tursi di Genova di Leontij del 1882, architetto e proprietario della celebre Madonna Benois di Leonardo oggi all'Ermitge) e Nikolaj Kalmakov, nato a Nervi nel 1873, dove la sua famiglia si era trasferita per motivi di salute (morirà in Francia nel 1955)

Dopo la Rivoluzione d'Ottobre, dagli anni 20 del nostro secolo, troviamo rifugiata a Sanremo la pittrice Anna MariaAnna Swedomskaja (Pietroburgo 1898 - Sanremo 1974), figlia di Aleksander e nipote di Pavel, pittori attivi sia in Russia che in Italia, che si avvicinerà alle opere degli artisti del movimento 'Novecento' italiano. .
In mostra sono esposte anche alcune opere di artisti russi conservate nella Galleria d'Arte Moderna di Genova - Nervi tra cui: la tela L'estate', di Abram Archipov, famoso per le sue scene di genere in Russia, morto nel 1930,acquistata dal Comune di Genova alla XIV Biennale di Venezia del 1924 e 'Sintesi Genova', uno dei quadri più apprezzati dai visitatori della mostra, un'opera del 1934 della pittrice Lija Slutzkaja, pittrice di cui si conoscono pochi dati certi ma che la riproposizione di un'opera che presenta una così abile assimilazione di linguaggi, di forme espressive, di stili, non può non sucitare un vivo interesse.

Le sezioni dedicate a Vassily Kandinsky, Michail Vrubel' e Alexey von Jawlensky saranno presentate separatamente.

*Le immagini contraddistinte da un asterisco si riferiscono ad immagini tratte dal sito di Palazzo Ducale.

 

 

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